
A proposito di eBay
Da qualche settimana frequento assiduamente eBay per un motivo di cui parlerò in un prossimo post. Per questo fra l'altro frequento meno i blog. Ora annoto le mie prime impressioni (assolutamente induttive) sul mercatino worldwide .
Oltre all’aspetto economico (in primis per il sig. eBay) di certo ha un significato ludico: ovviamente non per i negozi che lo utilizzano come vetrina o per quei privati che vendono decine di oggetti per volta. Ma per gli altri, ne sono convinto, vendere e comprare è anche un gioco. Con alcune caratteristiche del gioco d’azzardo o delle lotterie: brividi di attesa, di piacere, di delusione. Ti prende insomma, al di là dei soldi spesi o guadagnati.
E poi è uno strumento efficacissimo per far emergere vecchi oggetti dai cassetti, dalle cantine, dalla memoria. Ci si accorge che cose prive di valore per noi sono utili o importanti per qualcun altro, nel mondo. Insomma l’etica del riuso in ambito vasto, worldwide appunto.
E infine mi chiedo quanto siano aumentate le spedizioni, in tutto il mondo, grazie a eBay.







