Ho imparato a leggere
Cosa hai imparato in questi anni ? chiede Michael . Ho imparato a leggere, risponde Hanna. Ma lui si riferiva al passato nelle SS che l’ha portata al carcere a vita.
Hanna è stata analfabeta per gran parte della sua vita: quando era sorvegliante ad Auschwitz si faceva leggere libri dalle prigioniere. Dopo la guerra era il quindicenne Michael che leggeva per lei trentenne, prima o dopo aver fatto l’amore, lo scopre al processo, dando un significato a certi gesti di lei che non aveva compreso.
Quando l’ho visto per la seconda volta ho colto l’espressione della Winslet quando all'inizio Michael le dice che durante la malattia non poteva neppure leggere. Questa donna mi commuove e mi entusiasma per quello che dice il suo volto più che le sue labbra (anche in Revolutionary Road).
Hanna è analfabeta anche dei sentimenti e delle idee: al processo non si rende conto di quello che è successo, negli anni del carcere ha imparato a leggere, e forse solo quello. Mi ha fatto pensare ai poveri di spirito del discorso della montagna evangelico, e non è un’assoluzione.
The Reader è un grande film, al di là dell’Oscar meritatissimo a Kate. Fa riflettere sulla banalità del male e anche sulle sue origini.
Una piccola marginalissima osservazione che giustifica il tag
pedanterie linguistiche: se tu fossi un regista italiano ti verrebbe in mente di mettere in italiano libri e lettere in un film ambientato in Germania ?